Una questione di lingua

WriteNow nasce in quella fucina di novità che fu la NeXT di Steve Jobs, ed è ora affidato alla SoftKey dopo essere stato distribuito per alcuni anni dalla Wordstar International. Il programma esiste solo in versione americana, e nonostante il grande successo di vendite negli USA non sono previste versioni italianizzate a breve termine. Questo significa che non si ha a disposizione un correttore ortografico italiano già pronto, ma occorre crearlo un po’ alla volta con la funzione di accrescimento del dizionario interno mediante dizionari personali dell’utente.

In compenso, insieme a WriteNow viene fornito il correttore grammaticale per la lingua inglese e americana Correct Grammar, il cui codice è tra l’altro parte integrante di Word. Il correttore grammaticale funziona bene, e se serve a poco a chi ha un’ottima padronanza della lingua, è invece un ausilio rilevante per chi ha frequenti necessità di comunicazione con l’estero e vuole dare una sgrossata al proprio inglese.



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